Return to sunlightL’atteso ritorno

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Antonio Litterio describes the emotion of seeing the Sun rise again after months of darkness in the Antarctic:

Dear friends,

Here I am once again to share with you another really important event in my life here at Concordia. As ever, I’ve included a few photos and when you read this entry, I recommend you listen to “Figlia del cielo” [Daughter of the Sky], which has four breaks corresponding to my four sections.

DSC_0135_NEF_shotwellIt’s 11:10 on the morning of 10 August 2013, and the eastern skies are clear and radiant. I’m surrounded by diffuse light, azure blue in front of me, dark blue behind. There’s still no trace of you but all this anxious waiting is about to come to an end. Slowly, on the snow, I see the first signs of you as a band of fiery red light brushes every single ripple of snow between me and the horizon. I watch the light spread. As it approaches me, it broadens like a wide embrace; I look up and there you are, in a blaze of light. I’m incredibly happy. I lose myself for a moment: I only have eyes for you, I immerse myself in you and you reflect in my eyes to light up infinity. My heart leaps and I murmur “Welcome back”. Before today, I could never have imagined how powerful you are in the mind and heart of someone who has been deprived of you for so long. Ninety days after our last goodbye, here you are once again in all your splendour.

DSC_0100_NEF_shotwellThe long Antarctic night is far from over, but now we begin to see the signs that winter has left everywhere: pure white snow coats every surface leaving only shapes intact. It drains surfaces of the colours that give them character. But today, even though you’re still so weak, you have melted one snowflake and released a dot of colour. I know this to be true because because you’ve done the same inside me.

I’ve looked for you avidly over the past few days, even though I knew I wouldn’t be able to see you. I even thought of running as far as I could see, then beyond, and there, with my bare hands, digging into the ice just to see you. But I didn’t – not because it was impossible, but because I knew that today you’d come looking for me. Over these past few nights, I’ve looked out of the window, captivated by the beautiful starry sky. But in my mind I was thinking of you and how I would soon see you again. Human beings need light to feel calm and to live: light really is life. Wanting to see you again was not about wanting to feel closer to the end of my time here; it was about recharging my batteries. Over the past few days, even that warm glow has given me so much energy. Seeing you now, entering my bedroom in the morning, is a beautiful awakening.

DSC_0037_NEF_shotwellFriends, you are surrounded by light, you are addicted to it, so you cannot understand how important it is. Today, seeing the light after so long, for those few minutes the Sun lingered above the horizon, I felt something that was a mixture of a mother’s caress, the warmth of a hug, and the peace and energy radiating from someone important to you. At the precise moment when the Sun reached the end of its arc, settling on the horizon, we looked at each other and there was nothing left to say. I’ve missed you…

Antonio

DSC_0136_NEF_shotwellDSC_0084_NEF_shotwellCarissimi eccomi di nuovo per condividere un altro passo molto importante in questa mia esperienza. Come di consuetudine vi allego qualche foto e come sempre vi do un consiglio per la lettura. "Figlia del cielo" ha quattro pause vi consiglio di seguirle anche nella lettura.

DSC_0135_NEF_shotwellLe 11.10 del mattino del 10 Agosto 2013, il cielo a levante è terso, radioso, la luce diffusa è molta, tutto attorno a me; azzurro davanti e blu scuro dietro. Di te non vi è ancora traccia ma la trepidante attesa sta per finire... lentamente sulla neve vedo i tuoi primi segni, con un fascio di luce rosso fuoco sfiori ogni singolo sastrugio che si trova tra l'orizzonte e me. Lo inseguo con lo sguardo. Arrivato a poca distanza da me si allarga come in un grande abbraccio, alzo lo sguardo ed eccoti lì comparire in un bagliore.

Mi sento incredibilmente felice, mi perdo per un attimo, non vedo solo che te, io mi immergo in te e tu ti specchi nei miei occhi per illuminare l'infinito; Ho un balzo al cuore ed a mezza voce dico "ben tornata". Prima di oggi non potevo minimamente pensare quanto tu sia potente nella mente e nel cuore di una persona che ne è stata privata per così tanto tempo. Dopo novanta giorni dall'ultimo saluto eccoti riaffacciarti in tutto il tuo splendore.

DSC_0100_NEF_shotwellLa lunga notte antartica lungi dall'essere finita, ma ora inizia ad essere tutto più chiaro, ora si possono vedere i segni che l'inverno ha lasciato ovunque, candida neve, che di ogni superficie ne lascia intravedere immutata solo la forma, superficie che invece identifica nel colore la propria personalità. Ma già oggi anche se così piccola la tua forza ha sciolto un fiocco di questa neve lasciando libero un puntino colorato. Ne sono certo di questo perché l'hai fatto anche dentro di me.


Negli scorsi giorni t'ho cercata più volte anche se sapevo di non poterti vedere, ho pensato persino di correre fino lì dove il mio sguardo non arriva oltre e li', con le nude mani, scavare il ghiaccio per poterti vedere. Ma non l'ho fatto non perché sia impossibile, ma perché oggi so che tu hai cercato me.

DSC_0037_NEF_shotwellPiù volte nelle scorse notti mi sono affacciato alla finestra, sono rimasto ammaliato dall'incredibile cielo stellato, ma nella mia testa il pensiero è andato più volte a te che avrei rivisto nuovamente da lì a poco. L'uomo ha bisogno di luce per sentirsi sereno e vivere, la luce è veramente vita. Il volerti rivedere non mi serviva per sentirmi più vicino alla fine di questa esperienza, ma per ricaricarmi. Negli scorsi giorni anche solo il bagliore diffuso mi ha portato una grande energia, ed ora vederti al mattino entrare nella camera è un bellissimo risveglio.

Voi siete immersi nella luce e ne siete assuefatti e per per questo non potete capire quanto sia importante. Oggi vederla dopo tanto tempo, in quei pochi minuti che è stata sopra l'orizzonte, la sensazione che ho provato è stata un misto tra la carezza di una madre, il calore di un abbraccio, la serenità ed energia data da una persona importante.

Nel preciso istante in cui ha fatto capolino all'orizzonte ci siamo guardati e non c'è stato bisogno di dire niente. Mi sei mancata....

Antonio

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Comments

5 Comments

  • Saverio De Vito says:

    Dear friends,
    My best whishes the return of the Sun are for all or you down there.... I can only imagine tour happiness.
    Saverio De Vito
    This summer ICT manager at MZS

  • Questo è veramente un articolo bellissimo, grazie! Ammiro la tenacia e la passione con cui svogete il vostro lavoro in Antartide.

  • Maaza says:

    Wow. What a stunningly beautiful piece. I think may have just fallen in love with the writer.

    I complain incessantly about the winter days in Johannesburg, as they are so short and chilly. But at least the winter sun shines brightly when it is out. This lovely piece reminds me of the many things I shouldn't so foolishly take for granted.

  • Arena Green says:

    This is the most beautiful love letter I've read in my life. Ever.

  • Anneke says:

    My screen transformed into your eyes.
    Thank you so much for sharing your story.

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Winter at Concordia